Espressioni di Pace

3 giorni per la Pace a Paciano

Tre Giorni in Sostegno della Pace nel Mondo

- Paciano, Agosto 2025

Dal 5 al 7 agosto 2025, il borgo di Paciano ha ospitato con grande partecipazione l’evento “Tre giorni in sostegno della pace nel mondo”, organizzato dal Centro Terzo Millennio in occasione dell’80º anniversario dei bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki.
Tre giornate intense di incontri, arte, testimonianze e musica, per riflettere sul valore della pace e della memoria.

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Incontri e Testimonianze di Pace

Durante le tre giornate si sono alternati interventi e testimonianze di ospiti che hanno condiviso esperienze dirette dai luoghi di conflitto e riflessioni sulla cooperazione umana.
I relatori hanno ricordato quanto sia urgente imparare a riconoscere l’umanità anche nel “nemico”, e quanto la pace richieda ascolto, empatia e collaborazione oltre ogni confine.

Tra loro:

  • Paola Butali, della Rondine Cittadella della Pace (AR), candidata al Premio Nobel per la Pace 2015
  • Francesco Serafini e Oriano Spadoni, promotori del progetto “The Garden of Peace” di Paciano
  • Moreno Caporalini di FELCOS Umbria
  • Dott. Massimiliano Marchetti, medico chirurgo
  • Nicolò Tomassoni di INTERSOS

Le loro parole, nate da esperienze vissute in contesti di guerra e crisi umanitaria, hanno offerto uno sguardo autentico sulla necessità di costruire ponti di pace e solidarietà.

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“Cosa significa per me la Pace” - L’arte dei ragazzi

Particolare emozione ha suscitato la mostra “Cosa significa per me la Pace”, con disegni, scritti e messaggi realizzati dagli studenti della Scuola Media di Paciano: un’esposizione che ha dato voce alla sensibilità dei più giovani, capaci di tradurre in immagini e parole la loro idea di convivenza e rispetto.

Un segno di impegno collettivo

È stato svelato lo striscione “R 1 P U D 1 A - Questa città ripudia la guerra”, realizzato in collaborazione con EMERGENCY, che ha ribadito il rifiuto di ogni forma di violenza e la volontà di promuovere una cultura di pace attiva e consapevole.

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L’eredità della memoria

Grande partecipazione ha suscitato l’incontro “L’Eredità della Memoria”, durante il quale sono state condivise storie e ricordi della Seconda guerra mondiale raccontati dai residenti e sopravvissuti di Paciano.
Un momento toccante che ha permesso di trasmettere alle nuove generazioni il valore della testimonianza diretta, affinché la memoria resti viva.

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Laboratorio di origami con Keiko Shibamoto

Tra le attività più apprezzate, il laboratorio di origami curato da Keiko Shibamoto, dove adulti e bambini hanno realizzato le gru della pace da inviare al Peace Memorial Park di Hiroshima - simbolo di speranza, solidarietà e unione tra popoli.

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Serata per la Pace

Tra i momenti più suggestivi, la “Serata per la Pace”, che ha unito poesia e musica: il gruppo Il Futuro e la Memoria ha curato la lettura poetica “In sostegno della pace nel mondo”, seguita dal concerto di Selene Capitanucci e Simone Matteucci, regalando al pubblico un momento di intensa emozione e condivisione.

Proiezione del film “Il Sale della Terra”

Il programma ha incluso anche la proiezione del film “Il Sale della Terra” di Wim Wenders, dedicato al fotografo Sebastião Salgado, che ha offerto un’occasione di riflessione sull’impatto dell’uomo sulla Terra e sulla dignità della vita.

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Un successo di partecipazione e di spirito

L’iniziativa si è rivelata un grande successo, non solo per la partecipazione numerosa ma per il messaggio condiviso: la pace non è un’utopia, ma un cammino da percorrere insieme.
Paciano ha saputo farsi luogo di incontro, memoria e speranza, dimostrando che anche dalle piccole comunità può partire un messaggio universale di pace.

Un sincero ringraziamento a tutti gli organizzatori, ai partecipanti e alle associazioni che hanno contribuito a rendere queste tre giornate indimenticabili.

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